Gay & Bisex
Aosta
25.05.2026 |
16 |
0
"Io inizio a mugolare dal piacere e lui accelera il movimento fino a farmi sborrare, la mia sborra finisce sul culo dell’uomo sposato, che la prende sulla mano e me la fa pulire..."
Per anni sono andato ad Aosta per lavoro ed ho avuto diversi incontri. Il cuoco, pelosissimo, mi scopava anche se nella stanza accanto c’era il suo partner, con cui aveva una coppia aperta. L’infermiere, veramente superdotato, che usava alla grande il suo cazzone. Ci vedevamo a casa sua , mi piaceva molto leccarlo e farmi inculare. Talmente grosso che non sempre entrava tutto Una volta mi ha portato vicino Cogne, a pranzo, d’estate. Siamo entrati nel bosco e ci siamo sdraiati con dei teli sull’erba. Mi sono abbassato i calzoncini , mi ha messo del lubrificante ed ha cominciato a scoparmi, mentre sotto di noi passavano le persone. Il cazzo nel culo sì è fatto largo ed ho goduto da matti, con la sua mano sulla mia bocca per evitare di farmi sentire. Ero così in calore che mi sarei fatto sentire per farmi scopare da chiunque. Il suo cazzone mi stava letteralmente rompendo il culo, ma io volevo quello. Ad un certo punto, mi accorgo che un ragazzo ci sta guardando e si sta masturbando. Se ne accorge anche il mio amico che gli fa cenno di venire. Il ragazzo senza dire nulla si avvicina e mi sbatte il suo cazzo duro in gola. Il movimento del cazzo in culo regola anche il movimento del mio bocchino, il ragazzo non resiste e mi riempie la bocca di sborra. Sei sempre una gran troia , mi dice il mio amico che accelera e con un paio di colpi mi inonda il culo. Mi ritrovo con il mio cazzo in mano e mi faccio una gran sega liberatoria.
Ma l’incontro più movimentato è stato con un uomo sposato, conosciuto in una app di incontri. Abbiamo chattato per un paio di mesi e quando gli ho detto che andavo ad Aosta lui mi ha detto che non poteva ospitarmi, ma aveva un amico ospitale. A me è sempre piaciuto scopare in gruppo, quindi ho detto che mi avrebbe fatto molto piacere . Alla fine, il gruppo era composto da quattro uomini più me, disposti a fare sesso orale ma solo io a prenderlo in culo. Ho accettato.
Mi sono dato appuntamento in centro con l’uomo sposato, che avevo conosciuto in chat. Un tipo che mi arrapava molto, sportivo , più alto di me, molto peloso, faccia simpatica e amante del bacio. A piedi andiamo dal suo amico, che mi racconta essere un suo scopamico più grande, un professore in pensione. Arriviamo a casa dell’amico, media altezza, fisico asciutto, completamente glabro. Con lui c’è già il terzo, un uomo bruno di capelli, intorno ai 50 anni, silenzioso.
Inizio a pomiciare con il mio contatto ed il suo amico professore , grandi baci , palpate, volano le camicie e iniziano a lavorare le lingue. Inizio a sentire i loro cazzi che gradiscono mentre infilo le mani nelle patte. Il professore dice di andare in camera da letto che stiamo più comodi. Ci sdraiamo e continuiamo a limonare, a quel punto volano le mutande ed inizia un gioco in cui tutti e tre succhiamo i cazzi degli altri. Il cazzo dell’uomo sposato e’ di dimensioni normali, liscio e da scappellare. Il cazzo del professore invece è largo e nodoso. Mentre succhio il cazzo dell’uomo sposato vedo che finalmente anche il terzo uomo si sta spogliando per partecipare, anche lui un fisico asciutto e una bella dotazione, ma si siede su una poltroncina ed inizia a masturbarsi mentre ci guarda. Non resisto e mi metto in ginocchio davanti a lui per fargli un pompino e leccargli le palle. Sento il professore che dice all’uomo sposato che sono proprio una gran troia. Inizio a saltare di cazzo in cazzo perché ho voglia di cazzo. Mentre continuo a spompinare, suonano alla porta. E’ arrivato il quarto. Un poliziotto, 45 anni, strafico, simpatico. Si spoglia e siccome lo sto mangiando con gli occhi si mette davanti a me e mi chiede di succhiargli il cazzo, cosa che comincio a fare di gusto. E’ veramente un bonazzo, tonico e peloso, e scherza molto mentre lo sto spompinando, per cui è veramente un piacere prenderlo tutto in gola e leccargli le palle. Inizio a sentire una lingua che mi inumidisce il buco del culo, poi il fresco di un gel e due dita che iniziano a spingere. Il primo ad entrare è l’amico che avevo incontrato in chat, che piano piano inizia ad incularmi mentre io continuo a fare un bocchino al poliziotto. Mi fanno cambiare posizione, mi metto sdraiato di schiena e l’uomo sposato inizia a scoparmi, con le mie gambe alzate e i piedi sulle sue spalle. Mentre sento il suo cazzo che entra ed esce dal mio culo, l’uomo silenzioso si avvicina e mi sborra in faccia. Adesso è il poliziotto a scoparmi, mentre l’uomo sposato si mette a cavalcioni sulla mia faccia per farsi leccare cazzo, palle e buco del culo. Peloso, come piace a me. Il poliziotto si muove con un buon ritmo, mi sputa sul cazzo e comincia a farmi una meravigliosa sega. Io inizio a mugolare dal piacere e lui accelera il movimento fino a farmi sborrare, la mia sborra finisce sul culo dell’uomo sposato, che la prende sulla mano e me la fa pulire . Il poliziotto aumenta il ritmo ed in un attimo mi prendo la sua sborra in culo e quella dell’uomo sposato in faccia.
A quel punto il professore dice che è il suo turno e mi sbatte il cazzo nel culo che è aperto e lubrificato dalla sborra del poliziotto. Ed inizia una cavalcata che sento tutta nel culo e mi fa venire nuovamente duro il cazzo. Il poliziotto si mette sopra di me ed iniziamo un 69, mentre il professore continua ad incularmi. Accanto a noi, gli altri due sono impegnati in un focoso 69.
Ma io voglio ancora cazzi e chiedo di provare a prenderne due in culo. Il poliziotto si mette sdraiato ed io mi siedo sul suo cazzo che scivola dentro senza problemi. Dietro il professore appoggia la cappella e piano piano si fa largo nel mio culo che ormai è aperto senza limiti. Gli altri due capiscono quello che voglio e si mettono davanti alla mia bocca: ho due cazzi nel culo e due in bocca e sto godendo come un matto. Sento la voce del professore che urla vengo , accelera il movimento e con questo fa sborrare anche il poliziotto . Come se avesse dato un ordine, gli altri due mi sborrano in faccia contemporaneamente. Grondo sborra da tutte le parti, ma ho voglia di godere e inizio a masturbarmi. A quel punto, l’uomo sposato ed il poliziotto iniziano a leccarmi il cazzo e le palle, mettendomi anche due dita nel culo ancora umido. Ci vuole poco per farmi sborrare.
Ci siamo riposati sul letto del professore, ci siamo docciati e salutati con l’impegno di rivederci. Sì siamo rivisti una seconda volta, ma solo con l’uomo sposato ed il professore in pensione.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Aosta:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
